La foto-protezione efficace oggi è anche per via orale

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La nicotinamide aiuta in molte patologie dermatologiche

IDI IRCSS Roma

SI CHIAMA nicotinamide ed è l’unico farmaco per via orale riconosciuto che può prevenire in soggetti altamente a rischio i carcinomi spinocellulari e quelli basocellulari. Sono tumori cutanei diversi dai melanomi e sono i più frequenti: rappresentano il 15 per cento di tutti i tumori diagnosticati ogni anno (fonte AIOM-AIRC): così la nicotinamide assume un vero ruolo sociale. Le radiazioni solari e in particolare i raggi ultravioletti (UVA e UVB) sono ritenute le principali cause di questi tumori, ma anche di lentigo solari, cheratosi, invecchiamento precoce. E secondo studi recenti l’azione nociva di questi raggi continua anche dopo qualche ora dall’esposizione al sole. «Considero essenziale la fotoprotezione topica e necessaria quella sistemica in pazienti affetti da patologie dermatologiche quali fotodermatiti, pregressi tumori cutanei non melanocitari (come le cheratosi attiniche, i carcinomi basocellulari e squamocellulari), vitiligine, lupus e altre» spiega il dottor Luca Fania, dermatologo presso l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI); Responsabile Ambulatorio ‘Tumori cutanei non melanocitari’ dell’IDI IRCCS di Roma.

Fonte: Quotidiano Nazionale sezione Salus 26/05/2019

La pelle brucia, è il fuoco di Sant’Antonio

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L’herpes zoster è una forma infettiva provocata dal virus della varicella. Vaccinazioni gratuite oltre i 65 anni

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Una malattia che viene da tempi lontani, ma ancora oggi in grado di procurare fastidi con ricadute sulle attività e la qualità della vita. La definizione di Fuoco di S. Antonio dell’herpes zoster è dovuta all’eremita egiziano S. Antonio Abate (250–356 circa d.C.) che nel deserto resistette agli attacchi del diavolo che lo investì con fuoco e fiamme. Fu ritrovato quasi morente e ricoperto di gravi ferite e dolorose ustioni su tutto il corpo. Così, da secoli, il suo nome è associato a tutte quelle malattie che provocano dolore e bruciore intensi proprio come l’herpes zoster.

L’herpes zoster è una forma infettiva provocata dal virus varicella zoster, lo stesso della varicella, che può colpire uno o più nervi e può richiedere anche l’intervento del dermatologo. «All’infezione – secondo gli esperti dell’Istituto superiore di sanità (Iss) – si associa una dolorosa eruzione cutanea che, nonostante possa manifestarsi in qualsiasi parte del corpo, compare più frequentemente su un solo lato del torace o dell’addome sotto forma di una singola
striscia di vescicole».

 

Fonte: Quotidiano Nazionale sezione Salus del 26/05/2019